Le vasche settiche tipo Imhoff sono costituite da una vasca principale (digestione anaerobica) che contiene al suo interno un vano secondario (di sedimentazione). L'affluente entra nel comparto di sedimentazione, che ha lo scopo di trattenere i corpi solidi e di destinare il materiale sedimentato attraverso l'apertura sul fondo inclinato, al comparto inferiore di digestione.
È proporzionato in modo tale da garantire il giusto tempo di ritenzione e da impedire che fenomeni di turbolenza, causati dal carico idrico, possano diminuire l'efficienza di sedimentazione.
Il comparto di digestione è dimensionato affinché avvenga la stabilizzazione biologica delle sostante organiche sedimentate (fermentazione o digestione anaerobica).

Sono costruite in conformità alle descrizioni, al proporzionamento dei volumi ed alla capacità di depurazione sancite dal Comitato dei Ministri per la tutela delle acque dall'inquinamento nella delibera del 04/02/77 (S.O.G.U. n. 48 del 21/02/77).

Vasca biologica tipo IMHOFF


Le vasche Imhoff non assicurano il rispetto dei parametri indicati nell'allegato 5 alla parte terza del D.L. n. 152/06.

Nell'interesse dell'ambiente in generale, ma sopratutto delle persone che frequentano gli insediamenti circostanti, è certamentamente più opportuno adottare i depuratori biologici a fanghi attivi ad ossidazione totale.


Vasche biologiche IMHOFF in Polietilene

Codice Capacità
litri
Abitanti
equivalenti *
Diametro
cm
H totale
cm
Ø raccordi
mm
Prezzo
Euro/cad.
VI-PE-6T 910 6 117 121 100 540,00
VI-PE-9E 1295 9 131 150 110 528,00
VI-PE-10T 1500 10 136 150 125 826,00
VI-PE-15T 2250 15 146 187 125 1.081,00
VI-PE-20T 3000 20 165 189 125 1.537,00
VI-PE-25T 3750 25 184 199 125 1.601,00
VI-PE-30T 4500 30 185 221 125 2.002,00

Vasche biologiche IMHOFF in Vetroresina

Codice Capacità
litri
Abitanti
equivalenti *
Diametro
cm
H totale
cm
Peso
kg
Prezzo (1)
Euro/cad.
Prezzo (2)
Euro/cad.
VI-VTR-5 750 5 95 145 40 733,10 878,30
VI-VTR-7 1060 7 106 155 48 802,20 947,50
VI-VTR-9 1380 9 120 155 61 1.085,80 1.272,50
VI-VTR-11 1582 11 120 160 72 1.473,00 1.659,70
VI-VTR-13 2370 13 140 174 95 2.019,30 2.143,80
VI-VTR-16 2920 16 160 165 95 2.448,10 2.766,20
VI-VTR-20 3400 20 160 190 110 3.360,90 3.679,00
VI-VTR-25 3750 25 160 220 170 5.131,20 5.463,20


(*) 1 abitante equivalente   =    1    utilizzatore domestico abituale per camera da letto con superficie fino a 14 m²
2   utilizzatori domestici abituali per camera da letto con superficie superiore a 14 m²
1   persona in alberghi e complessi ricettivi per stanza con superficie fino a 14 m²
2   persone in alberghi e complessi ricettivi per stanza con superficie fino a 20 m²
2   dipendenti in fabbrica e laboratori artigianali
3   addetti in ditte e uffici commerciali
3   coperti di ristoranti e trattorie
7   persone in bar, circoli e club
10   scolari
30   spettatori in cinema, stadi e teatri
3   turisti in campeggi e centri balneari

(1) Prezzo con coperchio pedonabile
(2) Prezzo con coperchio carrabile da autovetture



Cenni sulla depurazione

Lo smaltimento dei liquami è legato ad un processo che si realizza in due fasi:

  • un "trattamento primario" che consiste in una sedimentazione di tipo meccanico e in processi di fermentazione anaerobica; questi permettono una digestione delle sospensioni che in tal modo precipitano; tale processo si realizza nelle "vasche Imhoff".
  • un "trattamento secondario" ha lo scopo di trasformare in sali minerali i vari componenti organici presenti nel liquame. Tale processo di mineralizzazione delle sostanze organiche è dovuto all'ossidazione del liquame con aria insufflata che alimenta e sviluppa l'azione dei microorganismi aerobici e si realizza negli impianti a "fanghi attivi" o "ossidazione totale" in cui sono presenti componenti elettromeccanici.


Ai fini del Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152, "Norme in materia ambientale", si intende per:

  • a) "abitante equivalente": il carico organico biodegradabile avente una richiesta biochimica di ossigeno a 5 giorni (BOD5) pari a 60 grammi di ossigeno al giorno;
  • ae) "trattamento primario": il trattamento delle acque reflue che comporti la sedimentazione dei solidi sospesi mediante processi fisici e/o chimico-fisici e/o altri, a seguito dei quali prima dello scarico il BOD5 delle acque in trattamento sia ridotto almeno del 20 % ed i solidi sospesi totali almeno del 50%;
  • af) "trattamento secondario": il trattamento delle acque reflue mediante un processo che in genere comporta il trattamento biologico con sedimentazione secondaria, o mediante altro processo in cui vengano comunque rispettati i requisiti di cui alla tabella 1 dell'Allegato 5 alla parte terza del presente decreto;