Distanza tra i supporti di tubazione aerea piena d'acqua, in funzione della freccia massima



La distanza massima tra due appoggi consecutivi per tubazioni sospese affinché non si superi una freccia prestabilita (a metà tra questi due) è ricondotta allo studio della deformazione di una trave (nel caso specifico a sezione circolare cava) appoggiata, sottoposta a carico uniformemente distribuito cioè al peso proprio e a quello del liquido (acqua) in esso contenuto.


 





L = [mm]: distanza tra due appoggi consecutivi
f = [mm]: freccia massima; intermedia tra i due appoggi
E = [N/mm²] = [MPa]: modulo elastico del materiale della tubazione
J = [mm4]: momento di inerzia della sezione della tubazione
D = [mm]: diametro esterno della tubazione
d = [mm]: diametro interno della tubazione
s = [mm]: spessore della tubazione
q = [N/mm]: carico distribuito
ρtu = [kg/mm³]: densità del materiale della condotta
ρfl = [kg/mm³]: densità fluido interno alla condotta
g = 9,81 [m/s²]: accelerazione di gravità




Materiale Peso specifico Modulo di elasticità
Acciaio ρtu = 7,850 · 10-6 [kg/mm³] E = 210 · 103 [N/mm²]
Rame ρtu = 8,910 · 10-6 [kg/mm³] E = 132 · 103 [N/mm²]
PVC ρtu ≈ 1,550 · 10-6 [kg/mm³] E ≥ 3000 [N/mm²]
Acqua ρfl = 1 · 10-6 [kg/mm³]  



In caso di tubazioni verticali si possono prevedere distanze tra gli appoggi maggiori del 30÷40% rispetto a quelli orizzontali.