Il coefficiente Kv definisce il flusso di acqua (tra 5° e 40°), espresso in m³/h, che attraversa una valvola con una pressione differenziale (caduta di pressione) di 1 bar.

Il sistema di misura anglosassone adotta il coefficiente Cv che definisce il flusso di acqua (a 60°F), espresso in gpm con una pressione differenziale di 1 psi. (1 Kv = 0.86 Cv)

Con questo dato è possibile:

  • calcolare la portata che attraversa la valvola, in funzione della differenza di pressione
  • dimensionare la valvola in funzione della portata e della perdita di carico che si intende accettare
  • calcolare la perdita di carico concentrata della valvola, in funzione della portata e del Kv

  • Kv (m³/h) = coefficiente di portata tipico della valvola

    Q (m³/h) = portata della condotta

    ΔP (bar) = caduta di pressione (differenza tra pressione in ingresso e pressione in uscita)




    Esempio calcolo della portata:

    Q = Kv x √ΔP

    Data una pressione prima della valvola di 1 bar e scarico libero dopo la valvola (Pin = 1 bar, Pout = 0 bar), per Kv = 1 la portata sarà quella del Kv = 1 m³/h.

    Data una Pin = 3 bar, Pout = 1 bar, Kv = 1, la portata sarà:

    Q = 1 x √ 2 = 1,41 m³/h

    Data una Pin = 2 bar, Pout = 1,5 bar, Kv = 25, la portata sarà:

    Q = 25 x √ 0,5 = 17,68 m³/h




    Esempio di dimensionamento della valvola:

    Kv = Q / √ΔP

    Data una portata di 13,2 m³/h e la previsione di una perdita di carico di 0,4 bar, il Kv sarà:

    Kv = 13,2 / √0,4 = 20,87 m³/h

    Occorrerà identificare una valvola con un Kv di 20,87 (si partirà da questo dato di progetto per identificare a catalogo la valvola più adatta).




    Esempio di calcolo della perdita di carico concentrata della valvola:

    ΔP = (Q / kv)2

    Data una portata di Q = 2,2 m³/h e un Kv = 2,5, la perdita di carico sarà:

    ΔP = (2,2 / 2,5)2 = 0,77 bar